I vini

L’Albana e il Sangiovese, certo.
I più tipici fra i vini romagnoli rivestono un ruolo da protagonisti nel nostro portafoglio. Quattro versioni per il primo (due secche, un dolce ed un passito) e quattro versioni per il secondo (due “giovani” e due riserve). Una evidente testimonianza di quanto noi si sia legati alla nostra terra e alle nostre tradizioni.

Ma non solo.
Senza prescindere dalla vocazione di ogni particella, ci è sempre piaciuto provare e sperimentare. Non a caso il primo Chardonnay in purezza “romagnolo” nacque in casa nostra, nel 1985, così come il Salcerella, Sauvignon in purezza, che è stato, primo tra tutti, farina del nostro sacco.

ANFORA GEORGIANA

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